Giuliano Vasciaveo RSPP Roma

Giuliano Vasciaveo - RSPP

Giuliano Vasciaveo, classe 1981, dopo aver conseguito la qualifica di tecnico chimico - biologico, nel 2003 inizia la carriera di consulente tecnico con il Gruppo Bios S.p.A. Nel 2012 entra nel team di Studiolab. Nel 2013 consegue la qualifica di docente in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro D.Lgs. 81/2008 e RSPP esterno, tramite il dipartimento di Ingegneria dell’Informazione Elettronica dell’Università La Sapienza di Roma.

Accreditamenti Enti Nazionali Bilaterali e Organismi Paritetici

RSPP: chi è e perché è importante?

RSPP è l’acronimo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Egli è un consulente tecnico che valuta i rischi per la salute e la sicurezza dei singoli gruppi omogenei di lavoratori, attraverso la redazione del documento di valutazione dei rischi. Una volta identificati i rischi, l’RSPP stabilisce le misure di prevenzione e protezione da attuare, per ridurli al minimo e portarli ad un livello accettabile. 

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L’RSPP progetta e pianifica un programma di miglioramento, ovvero tutte quelle misure che hanno lo scopo di migliorare nel tempo i livelli di sicurezza e salute dei lavoratori. Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione collabora con il datore di lavoro, il medico del lavoro e le altre figure della prevenzione come il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, il dirigente e il preposto. 

L’incarico di RSPP viene assegnato attraverso la sottoscrizione da parte del datore di lavoro, e del professionista incaricato, di un’apposita lettera di incarico. Tale atto di nomina deve essere conservato nel documento di valutazione dei rischi, e deve essere a disposizione dell’organo di vigilanza, (Ispettorato Nazionale del Lavoro, Dipartimento di Prevenzione SPRESAL). 

Requisiti RSPP Esterno

In base all’art. 31 comma 1 del D.Lgs.81/2008, il datore di lavoro deve nominare un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Per poter ricoprire l’incarico di Responsabile SPP, bisogna essere in possesso di requisiti professionali indicati dall’art. 32 del D.Lgs. 81/2008. Le sanzioni per la mancata nomina del RSPP, vanno dai 2.500 ai 6.400 euro, o arresto da 3 a 6 mesi. 

La sua funzione di consulente tecnico è importantissima, poiché ha lo scopo di prevenire gli infortuni e le malattie professionali dei lavoratori, attraverso la valutazione dei rischi e le conseguenti misure tecniche correttive per ridurre, o eliminare del tutto i rischi. 

Nelle attività con almeno 5-6 lavoratori, il consiglio è quello di affidarsi a un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione esterno, per tenere sotto controllo adeguatamente tutti gli adempimenti prescritti dal D.Lgs. 81/2008, tra cui: scadenze degli attestati di formazione, aggiornamento del documento di valutazione dei rischi, introduzione di nuove attrezzature. A livello legislativo, è obbligatorio nominare il rspp esterno nelle industrie con più di 200 lavoratori, nelle industrie estrattive e nelle strutture di ricovero private e pubbliche con più di 50 lavoratori.   

RSPP Esterno: i nostri Servizi

Il servizio proposto da Studiolab comprende tutto ciò che è prescritto dall’art. 31, per la figura del RSPP, ovvero: 

  • Assunzione dell’incarico di RSPP esterno da parte di Giuliano Vasciaveo con redazione e compilazione della modulistica di nomina ed accettazione dell’incarico; 
     
  • Individuazione dei fattori di rischio, attraverso la redazione del documento di valutazione dei rischi, in collaborazione con il medico competente, il RLS ed il preposto. Definizione delle misure di prevenzione e protezione, commisurate alla natura dei rischi specifici individuati nei singoli gruppi omogenei di lavoratori; 
     
  • Coordinamento delle prove di emergenza ed evacuazione annuali con redazione di verbale, sulla base del pee redatto; 
     
  • Redazione delle procedure di sicurezza, per le attività del ciclo produttivo aziendale considerate particolarmente rischiose; 

  • Elaborazione dei programmi di informazione e formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ai sensi dell’Art. 37 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.; 
     
  • Partecipazione alla riunione periodica aziendale, ai sensi dell’art.35 del D.Lgs.81/08; 
     
  • Consulenza tecnica al datore di lavoro per la scelta degli idonei dispositivi di protezione individuale da fornire ai lavoratori, cartellonistica di sicurezza e verifica conformità delle attrezzature e impianti; 
     
  • Tenuta delle scadenze degli attestati di formazione dei lavoratori e aggiornamenti continui della documentazione, in funzione dell’evoluzione normativa.


Incarico RSPP Esterno: i costi

I costi di un RSPP esterno partono da circa 400 euro per attività, come uffici o ristoranti, o grandi attività come scuole, case di cura e industrie. Chiama il Numero Verde Gratuito 800910683 e scopri subito quanto costerà la nomina RSPP per la tua azienda 

Gli RSPP esterni di Studiolab, hanno le qualifiche e le certificazioni necessarie per svolgere questa funzione in qualsiasi tipo di attività, sia essa l’esercizio dell’odontoiatria, il laboratorio, l’impresa artigiana, commerciale, scuola, ufficio, fino all’industria farmaceutica. 

RSPP: da chi viene nominato?

Il RSPP viene nominato esclusivamente dal datore di lavoro. Lo prescrive l’art.17, comma 1, lett b del D.Lgs. 81/2008, definendolo un suo obbligo indelegabile. 

L’incarico di RSPP viene assegnato attraverso la sottoscrizione da parte del datore di lavoro, e del professionista incaricato, di un’apposita lettera di incarico. Tale atto di nomina deve essere conservato nel documento di valutazione dei rischi, e deve essere a disposizione dell’organo di vigilanza, (Ispettorato Nazionale del Lavoro, Dipartimento di Prevenzione SPRESAL).

Un datore di lavoro può designare più di un RSPP?

 

Risposta della Commissione Interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro, articolo 12 del decreto legislativo n. 81/2008 del 9 Aprile 2008:

La Commissione osserva che la normativa citata, (agli articoli 2, 17 e 31 del D.Lgs. n.81/2008), prevede la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi, per ciascuna impresa o unità produttiva, con atto formale di nomina sottoscritto da entrambe le parti. La commissione ritiene, inoltre, che il Servizio di Prevenzione Protezione, si consideri costituito nel momento in cui vengono nominati l’RSPP e l’ASPP. Nel caso di imprese con più unità produttive, (come definite all’articolo 2, comma 1, lettera t, del Decreto Legislativo n. 81/2008)può essere istituito un unico servizio di prevenzione e protezione

Che responsabilità ha l’RSPP?

L’RSPP è un soggetto che opera in posizione neutrale e si pone come semplice ausiliario del datore di lavoro. Egli, infatti, non è direttamente responsabile dell’attuazione del suo operato, proprio perché non ha poteri decisionali e di spesa. Il compito del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione, è quello di assistere i datori di lavoro nello svolgimento delle loro funzioni, fornendo loro le competenze tecniche e organizzative necessarie per pianificare una varietà di interventi complessi, che mirino a garantire la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Nel caso in cui a causa di consigli sbagliati causi danni, l’RSPP sarà ritenuto penalmente responsabile. L’RSPP, infatti, risponde insieme al datore di lavoro ogniqualvolta si verifichi un infortunio oggettivamente riconducibile ad una situazione pericolosa, che il datore di lavoro è tenuto a conoscere e prevenire.

Inoltre, l’RSPP non ha alcun obbligo di vigilanza sull’effettiva attuazione delle misure antinfortunistiche da lui impartite, poiché manca della garanzia dello status di datore di lavoro, dirigente e responsabilità individuale, come chiaramente stabilito dal legislatore >.