Nel contesto della sicurezza sul lavoro, il Decreto Legislativo 81/08 – noto come Testo Unico – delinea con precisione ruoli, compiti e responsabilità delle principali figure che garantiscono la prevenzione dei rischi in azienda. Tra queste spiccano il Preposto, il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), l’Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP) e Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP). Comprendere a fondo le loro funzioni è fondamentale per ogni datore di lavoro, dirigente e lavoratore.
Secondo l’art. 2 del D.Lgs. 81/2008, il Preposto è colui che sovrintende l’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllando che i lavoratori rispettino le disposizioni aziendali in materia di sicurezza. Può essere un capo-reparto, capo-officina, capo-squadra o capo-sala.
La sua nomina è diventata obbligatoria con la Legge 215/2021, che ha modificato il Testo Unico in seguito al DL 146/2021. Il preposto non solo deve essere formalmente designato, ma anche adeguatamente formato.
La mancata osservanza di questi obblighi espone il Preposto a sanzioni penali come indicato all’art. 56 del D.Lgs. 81/08.
Obbligatoria in ogni azienda con almeno un dipendente, la figura dell’RLS è il punto di riferimento dei lavoratori per gli aspetti relativi alla salute e sicurezza. Viene eletto direttamente dai lavoratori o designato dalle rappresentanze sindacali interne.
L’art. 47 specifica che nelle aziende fino a 15 dipendenti, l’RLS può essere anche territoriale (RLST). Con più di 15 dipendenti, la nomina avviene tramite RSU o RSA aziendali.
L’RLS non ha obblighi diretti, ma dispone di attribuzioni che gli permettono di agire quando lo ritiene necessario. Per approfondire le formazioni per RLS, StudioLab Consulenze offre percorsi aggiornati e riconosciuti.
L’ASPP è designato dal datore di lavoro ed è parte del Servizio di Prevenzione e Protezione. Collabora a stretto contatto con l’RSPP e assiste il datore di lavoro nella valutazione dei rischi e nell’individuazione delle misure di prevenzione e protezione.
Anche se non ha obblighi diretti, l’ASPP è responsabile della qualità e completezza della consulenza che fornisce. È una figura essenziale in aziende complesse o con rischi specifici.
La formazione può essere svolta in parte anche online secondo i criteri dell’Accordo Stato-Regioni 2016.
I ruoli del Preposto, dell’RLS e dell’ASPP sono fondamentali per una gestione efficace della sicurezza sul lavoro. Il rispetto delle normative e la formazione continua di queste figure sono elementi centrali per evitare infortuni, ridurre i rischi e costruire un ambiente lavorativo sano e sicuro.
Il RSPP è una figura obbligatoria in ogni azienda con almeno un lavoratore, incaricata di coordinare le attività legate alla prevenzione dei rischi e alla sicurezza. Può essere interno all’azienda o esterno, nel rispetto dei criteri stabiliti dagli artt. 31-32 del D.Lgs. 81/08.
La nomina del RSPP è responsabilità del datore di lavoro, che può decidere di assumere direttamente questo ruolo solo se in possesso dei requisiti formativi richiesti. In alternativa, può affidarsi a un professionista esterno, come previsto dalla normativa.
Il RSPP:
Collabora alla redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
Individua i fattori di rischio e le misure di prevenzione e protezione;
Elabora le procedure di sicurezza per le attività aziendali;
Propone programmi di formazione e informazione per i lavoratori;
Partecipa alle riunioni periodiche con il datore di lavoro e il medico competente;
Monitora l’efficacia delle misure preventive adottate.
Per ricevere assistenza nella formazione o nella designazione delle figure obbligatorie, è possibile contattare Studiolab Consulenze per una consulenza personalizzata.