La sicurezza nei cantieri temporanei e mobili e la prevenzione del rischio di caduta dall’alto, registrano un importante punto di svolta con l’entrata in vigore della Legge 29 dicembre 2025, n. 198, che ha profondamente cambiato gli articoli 113 e 115 del D.Lgs. 81/08.
Una modifica di questa portata non ammette un mero aggiornamento formale, ma esige una revisione sostanziale delle misure di prevenzione e protezione all’interno del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), del Piano Operativo di Sicurezza (POS) e del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), in stretta aderenza agli orientamenti operativi dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL).
In questo approfondimento, analizziamo la ridefinizione dei Dispositivi di Protezione Collettiva (DPC), la nuova gerarchia dei DPI anticaduta e la gestione delle scale fisse verticali.
Art. 115 D.Lgs. 81/08: Classificazione dei DPC e lo Status dei Ponteggi
L’art. 115, come novellato dalla Legge 198/2025, fa finalmente chiarezza su un tema da sempre oggetto di dibattito e contestazioni in sede ispettiva:
- DPC Riconosciuti: Vengono individuati in modo tassativo come Dispositivi di Protezione Collettiva esclusivamente i parapetti (sia provvisori che permanenti) e le reti di sicurezza.
- Inquadramento dei Ponteggi: Viene superata la loro diretta assimilazione ai DPC; la norma li definisce e inquadra espressamente come “attrezzature provvisionali di servizio”. Pur integrando elementi di protezione, la loro funzione primaria è consentire l’accesso e l’esecuzione dei lavori in quota.
Questa distinzione non è formale, ma ridefinisce l’approccio alla progettazione della sicurezza e la definizione dei costi della sicurezza nei PSC.
La Nuova Scala Gerarchica dei DPI Anticaduta (Art. 115, Comma 3)
L’introduzione del comma 3 all’art. 115, stabilisce una priorità vincolante nella scelta dei Dispositivi di Protezione Individuale contro le cadute dall’alto. La selezione del sistema protettivo non può più essere discrezionale, ma deve seguire un rigido ordine sequenziale basato sulla prevenzione del rischio alla fonte:
| Priorità | Sistema | Finalità Operativa | Motivazione Tecnico-Preventiva |
| 1 (Alta) | Trattenuta | Impedisce fisicamente al lavoratore di raggiungere le aree a rischio caduta. | Elimina il rischio alla fonte prevenendo l’evento. |
| 2 | Posizionamento | Sostiene l’operatore in tensione per consentire il lavoro a mani libere. | Previene la caduta libera stabilizzando l’operatore. |
| 3 | Accesso su fune | Sistemi per l’accesso e la posizione lavorativa mediante fune. | Applicabile in via residuale conformemente ai limiti dell’art. 111. |
| 4 (Bassa) | Arresto caduta | Intercetta e trattiene la caduta una volta che si è verificata. | Extrema ratio: espone il lavoratore a traumi d’impatto e al rischio di sindrome da sospensione inerte. |
L’utilizzo dei sistemi di arresto caduta, deve quindi rappresentare una scelta eccezionale e residuale, la cui adozione va analiticamente giustificata all’interno del DVR e del POS.
Art. 113 D.Lgs. 81/08: Scale Verticali e Principio di Alternatività
In materia di scale fisse a pioli verticali di altezza superiore a 5 metri, frequenti negli accessi in copertura, la Legge 198/2025 dirime un annoso contenzioso con due indicazioni perentorie:
- Divieto di Cumulo (Gabbia vs Linea di Vita Verticale): La gabbia di protezione metallica e la linea di vita verticale con DPI guidato sono classificate come sistemi alternativi e non cumulabili. La loro sovrapposizione è considerata fonte di pericolo, poiché la gabbia ostacola severamente le manovre di soccorso ed evacuazione dell’infortunato in caso di emergenza.
- Priorità al DPI Anticaduta: La norma accorda preferenza all’installazione di sistemi anticaduta guidati su linea di vita verticale, relegando la gabbia a soluzione subordinata da valutare solo in casi specifici all’esito della valutazione dei rischi.
Programma di Adeguamento Immediato per le Imprese
Per garantire la piena conformità alle nuove disposizioni ed evitare sanzioni in cantiere, è necessario attuare tempestivamente le seguenti azioni:
- [x] Aggiornamento del DVR Aziendale: Ridefinire la valutazione dei rischi per le lavorazioni in quota giustificando la scelta dei DPI in base alla nuova scala gerarchica.
- [x] Revisione dei Modelli di POS e PSC: Verificare che nelle schede di sicurezza non si ricorra in modo indistinto a sistemi di arresto caduta con assorbitore di energia.
- [x] Censimento e Bonifica delle Scale Fisse: Mappare gli accessi verticali esistenti e pianificare la rimozione delle sovrapposizioni tra gabbie di sicurezza e linee di vita verticali.
- [x] Addestramento Specifico sui DPI: Erogare formazione mirata e addestramento all’uso dei sistemi di trattenuta e posizionamento per il personale operativo.