Corso Addetto Antincendio Roma: livello 1, 2 e 3 validi D.M. 2/9/2021
Studiolab Consulenze organizza corsi di formazione antincendio a Roma conformi al nuovo D.M. 02/09/2021. Offriamo moduli completi per Livello 1 (4 ore), Livello 2 con prova pratica di spegnimento (8 ore) e Livello 3 con preparazione esame VVF (16 ore). Tutti i corsi sono tenuti dal docente antincendio qualificato Giuliano Vasciaveo.
Chi è obbligato a frequentare il corso addetto antincendio Roma?
Secondo l’articolo 18 del D.Lgs. 81/08, il corso addetto antincendio antincendio deve essere frequentato da tutti i lavoratori designati dal datore di lavoro per ricoprire il ruolo di addetto alla squadra antincendio. Possono farlo tutti, poichè non sono richiesti requisiti specifici. Secondo il D.M. 2 settembre 2021, il numero di addetti antincendio non è fisso, ma deve bastare a gestire efficacemente l’emergenza. La loro quantità è decisa dal datore di lavoro in base all’analisi dei rischi specifici, come dimensioni aziendali, livello di pericolo e necessità di coprire tutti i turni.
Classificazione delle aziende livelli 1, livello 2 e livello 3 con il nuovo Decreto Antincendio
Vediamo come cambiano le diciture dei corsi antincendio da basso, medio e alto a livelli 1, 2 e 3 con l’entrata in vigore del nuovo D.M. 2/9/2021:
Clicca per visualizzare i Dettagli (Livelli 1, 2 e 3)
Ex Rischio Basso
Dove si collocano le attività:
- Piccoli Locali Commerciali: Negozi e botteghe (spesso sotto i 400 mq) che non hanno un carico di incendio elevato e non sono soggetti ai controlli dei Vigili del Fuoco.
- Piccola Ristorazione: Bar, gastronomie o tavole calde di piccole dimensioni che non rientrano nei parametri di assoggettabilità VVF (es. cucine con potenza termica limitata).
- Studi Professionali/Medici: Piccoli studi dentistici, medici o uffici amministrativi con scarso affollamento.
- Scuole: Molto raramente. Solo piccoli centri di formazione privati con pochissimi allievi potrebbero rientrare qui.
Ex Rischio Medio
La categoria più frequente per Scuole e Ristoranti:
- Scuole: La stragrande maggioranza delle scuole di ogni ordine e grado da 101 a 300 persone. Vedi approfondimento qui.
- Ristoranti e Locali: Ristoranti con superficie > 400 mq oppure dotati di cucine a gas con potenza complessiva > 35 kW (soggetti ai controlli VVF).
- Sanità (Ambulatori): Poliambulatori, centri medici e studi specialistici superiori a 500 mq che non prevedono ricoveri notturni.
- Locali Commerciali: Negozi, showroom e spazi espositivi soggetti ai controlli periodici dei Vigili del Fuoco (DPR 151/2011).
Ex Rischio Alto
Dove si collocano le attività:
- Sanità (Ospedali e Case di Cura): Strutture che erogano assistenza ospedaliera o residenziale (RSA, Case di riposo con oltre 25 posti letto). Il rischio è elevato per la difficoltà di evacuazione dei pazienti.
- Grandi Locali Commerciali: Centri commerciali, ipermercati e grandi magazzini con superficie superiore a 10.000 mq.
- Scuole: con molti occupanti vedi approfondimento;
- Locali di Spettacolo: Teatri, cinema e discoteche con capienza superiore a 100 persone.
Calendario Corsi Addetti Antincendio Livello 1 (Rischio Basso)
Destinatari del corso livello 1
Addetti alle emergenze antincendio in aziende classificate a rischio di incendio di Livello 1.
Teoria e pratica in unica sede: Viale G. Bonelli, 40 – Roma. Vedi programma didattico.
Costi: Prima emissione attestato € 90,00 – aggiornamento € 65,00 (+ iva 4%).
AMPIO PARCHEGGIO GRATUITO
| Tipo Corso | Data | Durata | Azione |
|---|---|---|---|
| Prima Emissione | 14 Maggio | 4 ore | Iscriviti |
| 28 Maggio | 4 ore | Iscriviti | |
| 11 Giugno | 4 ore | Iscriviti | |
| 25 Giugno | 4 ore | Iscriviti | |
| 9 Luglio | 4 ore | Iscriviti | |
| 23 Luglio | 4 ore | Iscriviti | |
| Aggiornamento | 14 Maggio | 2 ore | Iscriviti |
| 28 Maggio | 2 ore | Iscriviti | |
| 11 Giugno | 2 ore | Iscriviti | |
| 25 Giugno | 2 ore | Iscriviti | |
| 9 Luglio | 2 ore | Iscriviti | |
| 23 Luglio | 2 ore | Iscriviti |
Calendario Corsi Addetti Antincendio Livello 2 (Rischio Medio)
Destinatari del corso livello 2
Addetti alle emergenze antincendio in aziende classificate a rischio di incendio di Livello 2.
Teoria e pratica in unica sede: Viale G. Bonelli, 40 – Roma. Vedi programma didattico.
Costi: Prima emissione attestato € 129,00 – aggiornamento € 90,00 (+ iva 4%).
AMPIO PARCHEGGIO GRATUITO
| Tipo Corso | Data | Durata | Azione |
|---|---|---|---|
| Prima Emissione | 14 Maggio | 8 ore | Iscriviti |
| 28 Maggio | 8 ore | Iscriviti | |
| 11 Giugno | 8 ore | Iscriviti | |
| 25 Giugno | 8 ore | Iscriviti | |
| 9 Luglio | 8 ore | Iscriviti | |
| 23 Luglio | 8 ore | Iscriviti | |
| Aggiornamento | 14 Maggio | 5 ore | Iscriviti |
| 28 Maggio | 5 ore | Iscriviti | |
| 11 Giugno | 5 ore | Iscriviti | |
| 25 Giugno | 5 ore | Iscriviti | |
| 9 Luglio | 5 ore | Iscriviti | |
| 23 Luglio | 5 ore | Iscriviti |
Calendario Corsi Addetti Antincendio Livello 3 (Rischio Alto)
destinatari del corso livello 3
Addetti alle emergenze antincendio in aziende classificate a rischio di incendio di Livello 3.
Teoria e pratica in unica sede: Viale G. Bonelli, 40 – Roma. Vedi programma didattico.
Costi: Prima emissione attestato € 230,00 – aggiornamento € 120,00 (+ iva 4%). Vedi sezione costi esame indoeità tecnica VVF.
AMPIO PARCHEGGIO GRATUITO
Come richiedere l'idoneità tecnica presso i Vigli del Fuoco?
Per richiedere il rilascio dell’Idoneità Tecnica presso i Vigili del Fuoco, è obbligatorio inviare una richiesta scritta a info@studiolabconsulenze.it al momento dell’iscrizione al corso Antincendio Livello 3.
Costi supplementari (Extra quota iscrizione) Le seguenti voci sono da considerarsi aggiuntive rispetto al costo del corso:
€ 100 + IVA – Gestione pratica (per singola pratica);
€ 75 + IVA – Noleggio attrezzature e assistenza Studiolab in sede d’esame (per allievo);
€ 58 – Tassa d’esame ministeriale (per allievo);
€ 16 + € 16 – Marche da bollo (presentazione domanda ed emissione attestato).
Coordinate per il bonifico Il saldo delle voci sopra indicate va effettuato a favore di Studiolab Consulenze:
IBAN: IT41 Y 03062 34210 000001784513 Causale: Saldo pratica idoneità tecnica + Nome Azienda + Cognome partecipanti
Iscriviti al corso Addetti Antincendio a Roma
Rilascio Attestato e Obblighi di Aggiornamento
L’attestato viene rilasciato entro 24 ore dal termine del corso, previo superamento del test finale di apprendimento e la frequenza di almeno il 90% delle ore previste. La certificazione è valida su tutto il territorio nazionale e conforme alle normative di sicurezza vigenti.
In conformità al D.M. del 2 settembre 2021, l’attestato antincendio deve essere rinnovato con cadenza quinquennale (ogni 5 anni).
La durata dei corsi di aggiornamento, definita dalla Circolare dei Vigili del Fuoco n. 5987 del 23/02/2011, varia in base al livello di rischio:
Livello 1 (ex Rischio Basso): 2 ore;
Livello 2 (ex Rischio Medio): 5 ore;
Livello 3 (ex Rischio Alto): 8 ore.
Dove si svolgono i corsi antincendio?
Le lezioni teoriche e pratiche dei corsi antincendio di Studiolab Consulenze si tengono presso le nostre aule formazione dotato di spazio esterno anche per le prove pratiche. Studiolab dispone anche di un campo rpove antincendio convenzionato per elevto numero di discenti. Entrambe le strutture si trovano in una posizione strategica per le aziende di Roma e dispongono di parcheggio gratuito.
Sede Teoria e pratica: Viale Gianluigi Bonelli, 40 (00127 Roma)
Campo Prove:Viale Gianluigi Bonelli, 40 (00127 Roma)
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Consiglio a tutti

La preparazione del Dott. Vasciaveo è solida e aggiornata, abbiamo risolto rapidamente e il tutto è stato esposto con grande chiarezza.
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Il Docente dei nostri corsi antincendio: Giuliano Vasciaveo
Scegliere la formazione antincendio di Studiolab Consulenze significa affidarsi a un professionista abilitato secondo le più recenti normative, garantendo non solo la conformità legale, ma una preparazione pratica indispensabile per la gestione delle emergenze.
Giuliano Vasciaveo RSPP e docente antincendio abilitato ai sensi dell’Art. 6 del D.M. 02/09/2021. In qualità di RSPP e consulente esperto, non si limita alla teoria: i suoi corsi si distinguono per un approccio pragmatico, focalizzato sulla gestione reale dell’emergenza e sulla corretta esecuzione delle prove pratiche di spegnimento obbligatorie per legge.

Autocertificazione Abilitazione Formatore Antincendio Giuliano Vasciaveo Art. 6 D.M. 02/09/21.
Dichiarazione che attesta i requisiti di qualificazione per i docenti dei corsi di formazione antincendio per i livelli 1-2-3, secondo la normativa vigente riconosciuto dai Vigili del Fuoco.
Riferimento Normativo: Art. 6 del D.M. 02/09/2021
I vantaggi dei corsi antincendio a Roma di Studiolab Consulenze
- 100% Recensioni Positive su Google: la soddisfazione dei nostri clienti è la tua più grande garanzia di qualità;
- Docenti Abilitati e Corsi Riconosciuti: formazione tenuta da docenti qualificati ai sensi dell’Art. 6 del D.M. 2/9/2021 e percorsi riconosciuti dai Vigili del Fuoco per la massima validità legale;
- Miglior Rapporto Qualità-Prezzo: ti offriamo la migliore formazione sul mercato a un prezzo competitivo e trasparente;
- I nostri corsi sono certificati dall’Ente Bulaterale nazionale En.Bi.Form.
Corso di Preparazione all'esame di Idoneità Tecnica presso i Vigli del Fuoco
Con Studiolab Consulenze, non lasci nulla al caso. Offriamo un modulo specifico di perfezionamento dedicato agli Addetti Antincendio (Livello 3) chiamati a conseguire l’Idoneità Tecnica presso il Comando dei Vigili del Fuoco, come previsto dall’art. 3 della Legge 609/96 e disciplinato dal D.M. 2 Settembre 2021.
Flessibilità Totale: Le date del corso sono interamente personalizzabili in base alle esigenze aziendali.
Struttura e Sedi del Corso
Il percorso formativo si articola in due giornate, strutturate come segue:
1ª Giornata: Teoria
Orario: 09:00 – 16:00
Presso le nostre aule in:
Viale Gianluigi Bonelli 40, Roma
2ª Giornata: Pratica
Orario: 09:00 – 12:00
Presso il nostro campo prove in:
Vicolo Anagnino 15, Roma
Come prenotare il corso di preparazione per l’Idoneità Tecnica presso i Vigili del Fuoco?
È possibile riservare la sessione di addestramento concordando le date desiderate. Inviare una richiesta scritta alla Segreteria Tecnica all’indirizzo info@studiolabconsulenze.it o contattarci telefonicamente al numero 06 06708866.
Per la corretta elaborazione della pratica, è necessario fornire:
- Il numero dei partecipanti da formare;
- La data delle prove d’esame (se già fissata presso il Comando VVF);
- Copia dell’attestato di frequenza, in corso di validità, del corso antincendio di Livello 3 (ex Rischio Alto).
In questo link trovi informazioni approfondite sulle aziende che necessitano il conseguimento dell’idoneità tecnica rilasciata dai Vigili del Fuoco e sulle aziende Livello Rischio Incendio 3 (ex alto rischio).
E' possibile organizzare una sessione di corso antincendio dedicata per la mia azienda?
sì è possibile. Se il calendario delle sessioni didattiche pubbliche non coincide con le vostre esigenze specifiche, organizziamo corsi di addestramento in aula dedicati su richiesta.
Costo: La tariffa è quella del livello di rischio corrispondente a discente con un minimo di 10.
Per maggiori informazioni o per organizzare la sessione, ti invitiamo a contattarci direttamente all’indirizzo info@studiolabconsulenze.it (o email dedicata) o telefonicamente al numero 06 86708866.
Approfondimenti
- La Classificazione degli estintori e delle classi di fuoco;
- Il ruolo dell’Addetto Antincendio;
- Il Piano di Emergenza ed Evacuazione;
- La Gestione delle Emergenze negli istituti scolastici;
- La Gestione delle Emergenze negli Ambienti Sanitari;
- Auto elettriche e Sicurezza Antincendio;
- Il nuovo Registro Manutentori dal Settemebre 2026;
- Sostenibilità: La Rivoluzione “Fluorine-Free” (PFAS Ban);
Domande Frequenti sui corsi antincendio a Roma
1. Cos’è il rischio incendio?
Il rischio di incendio è definito come la combinazione della probabilità che si verifichi un evento incendiario e l’entità dei danni che ne possono derivare. In ambito normativo, questa definizione si inserisce in un quadro preciso:
Il concetto generale di Rischio (D.Lgs. 81/08, Art. 2): Il Testo Unico definisce il “rischio” come la “probabilità di raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego o di esposizione”. Nel contesto antincendio, questo si traduce nella valutazione di quanto è probabile che un incendio parta e di quanto gravi sarebbero le conseguenze per occupanti, beni e ambiente.
Valutazione del Rischio (D.M. 3 settembre 2021): Questo decreto, noto come “Decreto Minicodice”, è il riferimento attuale per i criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per i luoghi di lavoro a basso rischio (e rimanda al Codice di Prevenzione Incendi – D.M. 3 agosto 2015 per gli altri). Esso stabilisce che la valutazione deve analizzare:
Pericoli di incendio: Identificazione delle sorgenti di innesco e materiali combustibili.
Descrizione del contesto: Caratteristiche geometriche, volumetriche e presenza di persone (affollamento, tipologia di occupanti).
Conseguenze: Impatto su persone e beni.
Obiettivi di Sicurezza (Codice di Prevenzione Incendi): La normativa impone che il rischio sia gestito per garantire la salvaguardia della vita umana (obiettivo primario), l’incolumità delle squadre di soccorso e la tutela dei beni e dell’ambiente, minimizzando le cause di incendio e limitandone la propagazione.
Differenza chiave tra Pericolo e Rischio: Secondo il D.Lgs. 81/08, il pericolo è la proprietà intrinseca di qualcosa (es. un liquido infiammabile) di causare danni, mentre il rischio è la probabilità che quel danno si verifichi concretamente. La valutazione serve a trasformare la gestione del pericolo in gestione del rischio.
2. A cosa serve la Valutazione del Rischio Incendio?
La Valutazione del Rischio Incendio serve a prevenire gli incendi e a proteggere le persone e i beni presenti in un luogo di lavoro, identificando i potenziali pericoli, stimando la probabilità che si verifichi un incendio e definendo le misure di prevenzione, protezione e gestione dell’emergenza necessarie.
Obiettivi principali della Valutazione del Rischio Incendio
- Individuare i pericoli di incendio: Esaminare la presenza di materiali infiammabili, sorgenti di innesco, impianti elettrici, lavorazioni a rischio, ecc.
- Valutare il rischio: Determinare la probabilità che un incendio si verifichi, le conseguenze potenziali per le persone e la possibilità che il fuoco si propaghi.
- Definire misure di sicurezza: Adottare misure tecniche e organizzative per prevenire l’innesco, proteggere le persone e agevolare l’evacuazione e l’intervento dei soccorsi.
- Pianificare la gestione dell’emergenza: Redigere il piano di emergenza ed evacuazione, formare il personale e individuare gli addetti antincendio.
- Classificare il livello di rischio: Secondo il DM 2 settembre 2021, i luoghi di lavoro vengono classificati in Livello 1 (basso), Livello 2 (medio) e Livello 3 (elevato).
Obbligo normativo
La valutazione del rischio incendio è obbligatoria per tutti i datori di lavoro (art. 17 e 28 del D.Lgs. 81/2008) ed è parte integrante del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
3. Perché è importante classificare il rischio incendio?
La classificazione del rischio incendio è fondamentale per decidere il tipo di corso antincendio per i lavoratori in base al livello di rischio dell’attività. Se hai un’attività a Roma, affidati a professionisti per una valutazione del rischio incendio a norma e per l’organizzazione della formazione antincendio dei tuoi addetti.
4. Quali sono gli obblighi del datore di lavoro riguardo ai corsi antincendio?
Il datore di lavoro è garante della sicurezza antincendio e deve adempiere ai seguenti obblighi, in conformità con il D.Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza) e il D.M. 2 settembre 2021:
Designazione degli Addetti (D.Lgs. 81/08, Artt. 18 e 43): Il datore di lavoro deve nominare formalmente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze.
Obbligo di Formazione (D.Lgs. 81/08, Art. 37): È obbligatorio assicurare che ciascun addetto riceva una formazione sufficiente e adeguata, con corsi specifici correlati al livello di rischio dell’azienda (Livello 1, 2 o 3).
Aggiornamento Quinquennale (D.M. 2 settembre 2021, Art. 5): La normativa attuale stabilisce espressamente l’obbligo di aggiornamento periodico della formazione con cadenza quinquennale (superando le incertezze del vecchio D.M. 10/03/98).
Registrazione della Formazione (D.M. 2 settembre 2021): Tutte le attività di formazione e addestramento devono essere tracciate. Il datore di lavoro deve conservare la documentazione (registri presenze e attestati) per dimostrare l’avvenuta formazione agli organi di vigilanza.
5. Cosa succede se non si nominano e non si formano gli addetti antincendio?
La mancata formazione degli addetti antincendio rappresenta una grave violazione del D.Lgs. 81/08. La responsabilità di tale inadempienza ricade direttamente sul Datore di Lavoro e sui Dirigenti, configurando un reato per omessa sicurezza.
Le sanzioni previste
Il legislatore ha previsto un regime sanzionatorio severo che, a seconda della gravità, può comportare:
- Arresto: da due a quattro mesi;
- Ammenda: da 1.474,21 € a 6.388,23 €.
Attenzione: al di là della sanzione per la mancata formazione, in caso di incendio o infortunio, l’assenza di addetti formati aggrava pesantemente la posizione del Datore di Lavoro, esponendolo a responsabilità civili e penali per colpa grave e impedendo spesso l’accesso ai risarcimenti assicurativi.
6. Un lavoratore può rifiutare la nomina di addetto antincendio?
In linea di principio, no: il lavoratore non può rifiutare la nomina di addetto antincendio senza un giustificato motivo.
Secondo il D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza), la gestione delle emergenze è un obbligo condiviso e il datore di lavoro ha il potere di designare i lavoratori addetti a queste mansioni.
Tuttavia, esistono delle eccezioni importanti e delle procedure specifiche da seguire. Ecco una spiegazione dettagliata della normativa e dei diritti del lavoratore.
1. Cosa dice la Legge (L’articolo 43)
L’articolo 43, comma 3 del D.Lgs. 81/08 stabilisce chiaramente che:
“I lavoratori non possono, se non per giustificato motivo, rifiutare la designazione. Essi devono essere formati, essere in numero sufficiente e disporre di attrezzature adeguate…”
Questo significa che il rifiuto “per capriccio”, per mancanza di voglia o per generica paura delle responsabilità non è ammesso e può portare a sanzioni disciplinari.
2. Quando è possibile rifiutare (Il “Giustificato Motivo”)
Il lavoratore può legittimamente opporsi alla nomina solo se sussiste un impedimento oggettivo che ne pregiudichi la capacità di svolgere il compito. Le cause principali sono:
Problemi di salute fisica: Patologie che impediscono sforzi fisici, problemi motori, o condizioni che rendono rischioso l’intervento (es. problemi cardiaci o respiratori).
Problemi di natura psicologica: Fobie certificate come la pirofobia (paura del fuoco), claustrofobia, o attacchi di panico che potrebbero paralizzare il lavoratore durante un’emergenza.
Mancanza di formazione adeguata: Un lavoratore può rifiutarsi di operare se non ha ancora ricevuto il corso di formazione obbligatorio. Tuttavia, una volta che il datore di lavoro provvede alla formazione, questo motivo decade.
Nota Bene: Non è il lavoratore a decidere autonomamente di non essere idoneo. L’impedimento deve essere medico e certificato.
3. Il ruolo del Medico Competente
Se ritieni di avere un giustificato motivo per rifiutare:
Devi sottoporre la questione al Medico Competente aziendale.
Il medico valuterà le tue condizioni psico-fisiche.
Se il medico attesta che non sei idoneo alla mansione specifica di addetto antincendio, il datore di lavoro è obbligato a revocare la nomina.
4. Responsabilità e Rischi
Molti lavoratori temono le responsabilità penali o civili in caso di errore durante un’emergenza. È importante sapere che:
L’addetto antincendio non è un vigile del fuoco professionista. Il suo compito è attuare le misure di primo intervento e favorire l’evacuazione, senza mettere a rischio la propria vita (principio di autotutela).
Se l’addetto ha seguito la formazione e agisce secondo le procedure apprese, non incorre in responsabilità per eventuali danni che non è riuscito a evitare.
5. Diritti dell’addetto antincendio
Se accetti (o sei obbligato ad accettare) l’incarico, hai diritto a:
Formazione specifica: A carico del datore di lavoro.
Aggiornamenti periodici: Corsi di refresh delle competenze.
Svolgimento durante l’orario di lavoro: La formazione non può sottrarre tempo libero e non deve comportare oneri economici per il lavoratore.
Riepilogo: Come comportarsi
| Situazione | Azione Consigliata |
| Non hai problemi di salute | Devi accettare la nomina. Un rifiuto ingiustificato può portare a provvedimenti disciplinari (fino al licenziamento nei casi più gravi di insubordinazione). |
| Hai problemi fisici/psicologici | Richiedi una visita straordinaria al Medico Competente per far certificare la tua inidoneità specifica alla mansione. |
| Non sei stato formato | Accetta la nomina “con riserva”, facendo mettere a verbale che sarai operativo solo dopo aver ricevuto l’adeguata formazione prevista dalla legge. |
7. Il mio attestato antincendio è scaduto: devo rifare tutto il corso daccapo o basta l’aggiornamento?
Generalmente NO. Se il tuo attestato è scaduto (anche da qualche mese o un anno), non perdi la qualifica acquisita. Tuttavia, non puoi esercitare la funzione di addetto antincendio finché non ti metti in regola.
La buona notizia: Basta frequentare il corso di aggiornamento (più breve ed economico del corso base).
L’eccezione: Se l’attestato è scaduto da molti anni (es. 10 anni) o se non riesci a recuperare il vecchio attestato cartaceo, molti centri di formazione consigliano o impongono di rifare il corso base completo, poiché le normative e le tecniche sono cambiate radicalmente.
8. In cosa consiste esattamente la prova pratica del corso antincendio?
La prova pratica è una parte fondamentale e obbligatoria dei corsi di Livello 1 (ex rischio basso), Livello 2 (ex rischio medio) e Livello 3 (ex rischio elevato). Il suo obiettivo è fornire una competenza reale nella gestione di un principio di incendio.
Generalmente, la prova si svolge in un’area esterna sicura e attrezzata e include:
- Presa visione e uso degli estintori: I partecipanti imparano a riconoscere i diversi tipi di estintori portatili (a polvere, a CO2, a schiuma) e a utilizzarli correttamente.
- Esercitazione di spegnimento: Viene simulato un principio di incendio (spesso tramite una vasca apposita o un simulatore ecologico) e ogni partecipante deve estinguerlo utilizzando l’estintore più appropriato.
Tutte le operazioni si svolgono sotto la stretta supervisione di docenti qualificati per garantire la massima sicurezza.
9. Cosa si studia nella sessione di preparazione per l'esame ai Vigili del Fuoco?
Struttura del Corso e Contenuti
Il percorso di preparazione si sviluppa in due giornate distinte, focalizzate sulle dispense ufficiali e sulle simulazioni reali.
1. Giornata di Teoria: Il Ripasso Mirato
Dove: Aule di Viale Gianluigi Bonelli 40, Roma. Orario: Dalle 9:00 alle 16:00.
Cosa ripassiamo: Durante questa sessione, i nostri docenti utilizzeranno esclusivamente le dispense ufficiali “FOR 1, 2 e 3” del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Verranno analizzati nel dettaglio:
L’incendio e la prevenzione (chimica del fuoco, sostanze estinguenti).
La protezione antincendio (misure passive e attive).
Le procedure da adottare in caso di incendio (piani di emergenza, evacuazione e chiamata ai soccorsi).
Perché è importante: L’esame teorico presso i VVF non ammette incertezze. Le domande del quiz a risposta multipla e l’eventuale colloquio orale richiedono una terminologia tecnica precisa. In questa fase, i docenti di Studiolab Consulenze sono a disposizione per chiarire ogni dubbio, spiegare le normative più complesse e simulare le domande più frequenti dell’esame, fornendo le chiavi di lettura corrette per superare la prova scritta.
Struttura del Corso e Contenuti
Il percorso di preparazione si sviluppa in due giornate distinte, focalizzate sulle dispense ufficiali e sulle simulazioni reali.
1. Giornata di Teoria: Il Ripasso Mirato
Dove: Aule di Viale Gianluigi Bonelli 40, Roma. Orario: Dalle 9:00 alle 16:00.
Cosa ripassiamo: Durante questa sessione, i nostri docenti utilizzeranno esclusivamente le dispense ufficiali “FOR 1, 2 e 3” del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Verranno analizzati nel dettaglio:
L’incendio e la prevenzione (chimica del fuoco, sostanze estinguenti).
La protezione antincendio (misure passive e attive).
Le procedure da adottare in caso di incendio (piani di emergenza, evacuazione e chiamata ai soccorsi).
Perché è importante: L’esame teorico presso i VVF non ammette incertezze. Le domande del quiz a risposta multipla e l’eventuale colloquio orale richiedono una terminologia tecnica precisa. In questa fase, i docenti di Studiolab Consulenze sono a disposizione per chiarire ogni dubbio, spiegare le normative più complesse e simulare le domande più frequenti dell’esame, fornendo le chiavi di lettura corrette per superare la prova scritta.
2. Giornata di Pratica: Addestramento sul Campo
Dove: Campo prove in Vicolo Anagnino, 15. Orario: Dalle 9:00 alle 12:00.
Cosa ripassiamo: Si passa dall’aula all’azione con simulazioni “hands-on”:
Stendimento e riavvolgimento corretto delle manichette (UNI 45 e UNI 70).
Tecniche di avvicinamento al fuoco e utilizzo degli estintori (a polvere e CO2).
Utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) in tempi rapidi.
Prove di spegnimento su vasca.
Perché è importante: La prova pratica è spesso lo scoglio maggiore per emotività e mancanza di abitudine manuale. I Vigili del Fuoco valutano non solo l’efficacia dello spegnimento, ma la postura, la sicurezza nei movimenti e la corretta sequenza delle operazioni. Ripassare al campo prove permette di acquisire quella memoria muscolare e quella fluidità necessarie per dimostrare padronanza e sangue freddo davanti alla commissione esaminatrice.
10. Qual è la differenza tra attestato di idoneità tecnica dei Vigili del Fuoco e l'attestato del corso?
È importante non confondere i due documenti:
- L’attestato di frequenza del corso (Livelli 1, 2, 3): Viene rilasciato dall’ente di formazione e certifica che il lavoratore ha completato con successo il percorso formativo obbligatorio previsto dal D.Lgs. 81/08. Questo è l’attestato che tutti gli addetti antincendio designati devono possedere.
- L’attestato di idoneità tecnica: Viene rilasciato dal Comando dei Vigili del Fuoco solo dopo aver superato un esame finale di accertamento. È una certificazione aggiuntiva e obbligatoria solo per gli addetti antincendio di specifiche attività a rischio elevato, elencate nell’allegato IV del D.M. 02/09/2021. Il corso di Livello 3 è propedeutico a questo esame.
11. Sono stato bocciato all'esame di Idoneità Tecnica dei Vigili del Fuoco: ho perso il lavoro? Cosa devo fare per riprovare?
Niente panico: la bocciatura non comporta il licenziamento automatico né la perdita del posto di lavoro, ma ha delle conseguenze immediate sulla tua operatività e richiede una procedura specifica per rimediare.
Ecco cosa succede esattamente secondo la normativa vigente:
1. Posso ancora lavorare?
Sì, ma con limitazioni. Finché non superi l’esame, non possiedi l’idoneità tecnica. Questo significa che puoi continuare a svolgere la tua mansione lavorativa ordinaria (es. operaio, magazziniere, recepcionista), ma non puoi far parte della squadra di emergenza o essere designato come addetto antincendio ufficiale per quelle attività che richiedono obbligatoriamente il patentino VVF. Il datore di lavoro dovrà coprire il “buco” nell’organico della sicurezza con un altro addetto idoneo fino a quando non passerai l’esame.
2. Ho una seconda possibilità?
Sì. La legge prevede che tu possa ripetere l’esame, ma devi rispettare una pausa obbligatoria.
Tempo di attesa: Devi aspettare almeno 2 settimane (in alcuni comandi 1 mese) dalla data della bocciatura prima di poter rifare richiesta.
Costi: Purtroppo devi pagare nuovamente la tassa d’esame (circa € 58,00), che solitamente è a carico dell’azienda.
3. Attenzione alla “Doppia Bocciatura”
Questa è la regola più severa che pochi conoscono: Se vieni bocciato anche la seconda volta, l’attestato del corso che hai frequentato perde validità. A quel punto non basta più rifare l’esame: devi rifare l’intero corso di formazione da capo prima di poterti presentare nuovamente davanti alla commissione.
4. Come funziona l’esame (e dove si sbaglia di solito)
La commissione dei Vigili del Fuoco è molto rigorosa. L’esame si compone di tre parti e basta fallirne una per essere bocciati:
Quiz scritto: 15 Domande a risposta multipla (massimo 30 minuti).
Prova Orale: Domande su equipaggiamento, procedure di evacuazione o fisica del fuoco.
Prova Pratica: È lo scoglio principale. Devi saper stendere una manichetta UNI 45, usare un estintore correttamente o simulare un intervento con i DPI completi (casco, visiera, giacca antifiamma).
Errore comune: Dimenticare di abbassare la visiera del casco prima di avvicinarsi al fuoco o sbagliare il verso di srotolamento della manichetta.
Consiglio per il Datore di Lavoro: Se un dipendente viene bocciato, non mandarlo subito al secondo appello “alla cieca”. È meglio fargli fare qualche ora di addestramento pratico supplementare con un formatore privato per evitare il rischio di dover pagare di nuovo l’intero corso.
12. È possibile seguire i corsi antincendio a Roma interamente in videoconferenza sincrona?
Questa è una domanda molto comune. La risposta è: solo in parte. La normativa italiana è molto chiara su questo punto:
- Parte Teorica: Può essere svolta in modalità videoconferenza sincrona sia per i corsi di Livello 1, 2 che 3.
- Parte Pratica: Per i corsi di Livello 1, 2 e 3, la legge impone che l’esercitazione pratica di spegnimento si svolga obbligatoriamente in presenza, in un’area attrezzata.
Pertanto, non è possibile completare un corso di Livello 1, 2 o 3 interamente in videoconferenza sincrona.
Corsi Antincendio Roma Livello 1, 2, 3
Corsi di formazione antincendio a Roma conformi al D.M. 02/09/2021. Livello 1, 2 e 3 con prova pratica.
Fornitore del corso: Organization
Nome del fornitore del corso: Studiolab Consulenze
URL del fornitore del corso: https://studiolabconsulenze.it
Modalità del corso: Blended
Tipo di corso: Paid
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